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	<title>Lo Psicologo del Web: Luca Costalonga</title>
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	<description>Esprimersi e relazionarsi nel web: un’opportunità che diventa necessità!</description>
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		<title>Esiste fiducia nella tua azienda?</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 15:36:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Costalonga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>

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		<description><![CDATA[

La sfida della fiducia.
Velocità ed efficacia nelle relazioni di business e nella vita privata
Stephen M.R. Covey &#8211; FrancoAngeli, Milano

Ciò che dici è davvero quello che fai?
Sei leale verso chi è assente?
Nella tua azienda, le persone sono franche e autentiche?
C&#8217;è una vera collaborazione e una vera comunicazione?


Dal momento  in cui sospettiamo le finalità di una persona, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 20px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2010%2F03%2Fesiste-fiducia-nella-tua-azienda%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2010%2F03%2Fesiste-fiducia-nella-tua-azienda%2F" height="61" width="51" title="Esiste fiducia nella tua azienda?" alt=" Esiste fiducia nella tua azienda?" /></a></div><p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1103    aligncenter" title="stephencovey-la-sfida-della-fiducia-luca-costalonga" src="http://www.webpsyche.it/wp-content/uploads/2010/03/stephencovey-la-sfida-della-fiducia-luca-costalonga.jpg" alt="Copertina libro La sfida della fiducia" width="285" height="418" /></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: center;"><strong>La sfida della fiducia.<br />
Velocità ed efficacia nelle relazioni di business e nella vita privata<br />
Stephen M.R. Covey &#8211; FrancoAngeli, Milano</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<h3 style="text-align: center;">Ciò che dici è davvero quello che fai?</h3>
<h3 style="text-align: center;">Sei leale verso chi è assente?</h3>
<h3 style="text-align: center;">Nella tua azienda, le persone sono franche e autentiche?</h3>
<h3 style="text-align: center;">C&#8217;è una vera collaborazione e una vera comunicazione?</h3>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>Dal momento  in cui sospettiamo le finalità di una persona, qualsiasi cosa faccia diventa compromettente.<br />
Mahatma Gandhi</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;">Uno tra i libri più interessanti che ho letto è sicuramente è <strong>&#8220;La sfida della fiducia&#8221;</strong> di <strong>Stephen M.R Covey</strong>. Trattare argomenti difficili come quello della fiducia non è semplice, ma questo libro mi ha particolarmente sorpreso nel modo in cui tratta questo importante aspetto. Già dalle prime pagine ti accompagna con esempi e concetti che affrontano il significato della fiducia sia a livello personale che professionale, mostrandone l&#8217;importanza nella vita di tutti i giorni sia nell&#8217;interazione con gli altri sia nel rapporto con se stessi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nella prima parte del libro affronta i concetti che portano fiducia a noi stessi,</strong> fornendo una &#8220;linea guida&#8221; composta dai 4 cardini della credibilità, ovvero l&#8217;integrità, l&#8217;intento, la capacità e i risultati.</p>
<div style="border: 1px solid #fbfaae; color: #000000; background-color: #fbfaae; text-align: center;"><em></p>
<div style="color: #000000; background-color: #fbfaae; text-align: center;"><em></p>
<p style="margin-top: 1em; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; text-align: justify;"><em>“…A un certo punto della sua vita (Gandhi) fu invitato a parlare davanti alla Camera dei Comuni in Inghilterra. Senza appunti, parlò per due ore portando una platea ostile ad alzarsi in una standing ovation. Dopo il discorso, alcuni reporter si avvicinarono al suo segretario, Mahadev Desai, increduli che Gandhi avesse potuto incantare i presenti così a lungo e senza appunti.</em></p>
<p style="margin-top: 1em; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; text-align: justify;"><em>Desai rispose:</em></p>
<p style="margin-top: 1em; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; text-align: justify;"><em>Ciò che Gandhi pensa, sente, dice e ciò che è sono un tutt’uno. Non ha bisogno di appunti… Voi e io, pensiamo una cosa, ne sentiamo un’altra, ne decidiamo una terza e ne facciamo una quarta, quindi abbiamo bisogno di appunti e di documenti per tenerne traccia.”</em></p>
<p></em></div>
<p></em></div>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p style="margin-top: 1em; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; text-align: justify;">
<p style="margin-top: 1em; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; text-align: justify;"><strong><span style="font-style: normal;"><strong><strong> </strong></strong></span></strong></p>
<p><strong><strong><strong> </strong></strong></strong><br />
<BR><br />
<strong><strong><strong>Nella seconda parte viene preso in considerazioni i comportamenti fondamentali per relazionarsi con gli altri</strong></strong>,</strong><span style="font-style: normal;"> in cui il ponte della fiducia che lega una persona con l’altra ha un valore determinante. Questo aspetto lo ritroviamo soprattutto nella vita professionale in cui un’azienda che deve prima di tutto creare un clima di cooperazione.</span></p>
<div style="border: 1px solid #fbfaae; color: #000000; background-color: #fbfaae; text-align: center;"><em></p>
<div style="color: #000000; background-color: #fbfaae; text-align: center;"><em><em></p>
<p style="margin-top: 1em; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; text-align: justify;"><em>“Nella mia esperienza le persone che ottengono fiducia, lealtà, entusiasmo ed energia rapidamente sono coloro che attribuiscono il merito a chi ha davvero svolto il lavoro. Un leader non ha bisogno di alcun merito.. comunque ha già più meriti di quanti non ne sia degno.”</em></p>
<p style="margin-top: 1em; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; text-align: justify;"><em>Robert Thousend, ex amministratore delegato Avis</em></p>
<p></em></em></div>
<p></em></div>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p style="margin-top: 1em; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px;"><strong><span style="font-style: normal;"><strong><br />
<BR>Concludo con una citazione di Covey:</strong></span></strong></p>
<p style="margin-top: 1em; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px;"><span style="font-style: italic; font-weight: 100;"><span style="font-style: normal;">“La fiducia è una delle forme più potenti di motivazione e d’ispirazione. Le persone vogliono che si abbia fiducia in loro…Progrediscono con la fiducia”.</span></span></p>
<p style="margin-top: 1em; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px;">
<p style="margin-top: 1em; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px;">
<p style="margin-top: 1em; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px;">
<p><BR><br />
<strong>Hai bisogno di una recensione per far conoscere meglio il tuo libro? </strong><a style="outline-style: none; outline-width: initial; outline-color: initial; text-decoration: none; color: #3b5998;" href="http://www.webpsyche.it/contattami/" target="_blank"><strong>Contattami!</strong></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Hai bisogno di una recensione per il tuo libro?</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 11:19:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Costalonga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>

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		<description><![CDATA[

&#8220;Un libro non é mai un capolavoro: lo diventa&#8221;
Edmond e Jules de Goncourt
Hai bisogno di far conoscere il tuo nuovo libro?

Hai bisogno di una recensione che possa aiutarti a promuovere il tuo ultimo lavoro?

Contattami!
Inviandomi il libro potrai avere gratuitamente una recensione originale pubblicata poi su blog e social network.
Puoi trovarmi su Facebook oppure scrivimi una [...]]]></description>
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<p style="text-align: center;">
<div style="border: 1px solid #fbfaae; color: #000000; background-color: #fbfaae; text-align: center;"><em>&#8220;Un libro non é mai un capolavoro: lo diventa&#8221;</em></div>
<div style="border: 1px solid #fbfaae; color: #000000; background-color: #fbfaae; text-align: center;">Edmond e Jules de Goncourt</div>
<h2 style="text-align: center;">Hai bisogno di far conoscere il tuo nuovo libro?</h2>
<p style="text-align: center;">
<h2 style="text-align: center;">Hai bisogno di una recensione che possa aiutarti a promuovere il tuo ultimo lavoro?</h2>
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<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">Inviandomi il libro potrai avere gratuitamente una recensione originale pubblicata poi su blog e social network.<br />
Puoi trovarmi su <a href="http://www.facebook.com/lucacostalonga?ref=profile" target="_blank">Facebook </a>oppure scrivimi una <a href="http://www.webpsyche.it/contattami/" target="_blank">mail</a>.</span></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
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		</item>
		<item>
		<title>Joomla!: come dividere gli utenti in gruppi nella registrazione ad un proprio sito?</title>
		<link>http://www.webpsyche.it/2010/02/joomla-come-dividere-gli-utenti-in-gruppi-nella-registrazione-ad-un-proprio-sito/</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 14:21:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Costalonga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[CMS]]></category>

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		<description><![CDATA[Crea la tua community su Joomla! Utilizza Community Builder!
Tra le applicazioni più indispensabili per chi ha un portale di medio/grandi dimensioni, c&#8217;è sicuramente quella che ti permette di avere la possibilità di far registrare i propri utenti web.
Se stai utilizzando Joomla!, lo puoi fare grazie a Community Builder.
Community Builder permette di:
- avere un modulo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 20px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2010%2F02%2Fjoomla-come-dividere-gli-utenti-in-gruppi-nella-registrazione-ad-un-proprio-sito%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2010%2F02%2Fjoomla-come-dividere-gli-utenti-in-gruppi-nella-registrazione-ad-un-proprio-sito%2F" height="61" width="51" title="Joomla!: come dividere gli utenti in gruppi nella registrazione ad un proprio sito?" alt=" Joomla!: come dividere gli utenti in gruppi nella registrazione ad un proprio sito?" /></a></div><div id="attachment_909" class="wp-caption aligncenter" style="width: 235px"><a href="http://www.joomlapolis.com/"><img class="size-full wp-image-909" title="luca-costalonga-webpsyche-community-builder" src="http://www.webpsyche.it/wp-content/uploads/2010/01/luca-costalonga-webpsyche-community-builder.jpg" alt="Community Builder" width="225" height="101" /></a><p class="wp-caption-text">Community Builder</p></div>
<p><strong>Crea la tua community su Joomla! Utilizza <strong>Community Builder!</strong></strong></p>
<p>Tra le applicazioni più indispensabili per chi ha un portale di medio/grandi dimensioni, c&#8217;è sicuramente quella che ti permette di avere la possibilità di far registrare i propri utenti web.</p>
<p>Se stai utilizzando <strong><a href="http://www.joomla.it/" target="_blank">Joomla!</a></strong>, lo puoi fare grazie a <a href="http://www.joomlapolis.com/">Community Builder</a>.</p>
<p><strong>Community Builder </strong>permette di:</p>
<p>- avere un modulo di registrazione sul tuo sito</p>
<p>- possibilità all&#8217;utente di avere un proprio profilo con nome cognome, foto, recapiti,..</p>
<p>- dividere i registrati in più gruppi</p>
<p>Per far funzionare <strong>Community Builder </strong>al meglio ho trovato due interessanti video che spiegano tutto alla perfezione!</p>
<p><strong>Come installare Community Builder?</strong></p>
<p>http://www.matilab.com/videotutorial/51-joomla-community-builder-12/87-installazione-community-builder-12-in-joomla</p>
<p><strong>Come farlo funzionare?</strong></p>
<p>http://www.matilab.com/videotutorial/51-joomla-community-builder-12/91-come-funziona-community-builder-12-in-joomla</p>
<a class="google_buzz"  
href="http://www.google.com/reader/link?url=http://www.webpsyche.it/2010/02/joomla-come-dividere-gli-utenti-in-gruppi-nella-registrazione-ad-un-proprio-sito/&title=Joomla!:+come+dividere+gli+utenti+in+gruppi+nella+registrazione+ad+un+proprio+sito?&srcURL=http://www.webpsyche.it" target="_blank" rel=""><img
src="http://www.webpsyche.it/wp-content/plugins/google-buzz-button-for-wordpress/images/google-buzz.png" alt="Google Buzz" title="Joomla!: come dividere gli utenti in gruppi nella registrazione ad un proprio sito?" /></a>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Quali sono le strategie per fare successo con l&#8217;E-Mail Marketing?</title>
		<link>http://www.webpsyche.it/2010/02/quali-sono-le-strategie-per-fare-successo-con-le-mail-marketing/</link>
		<comments>http://www.webpsyche.it/2010/02/quali-sono-le-strategie-per-fare-successo-con-le-mail-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 10:19:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Costalonga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing & Strategie]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[e-mail marketing]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>

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		<description><![CDATA[
L&#8217;email, nata nel 1972 con l&#8217;ingegnere Ray Tomolinson, è diventata uno tra gli strumenti più efficaci nelle strategie di marketing, con l&#8217;obiettivo di capitalizzare il traffico acquisito dagli altri strumenti di web marketing.
 In genere i mezzi di comunicazione si suddividono in prevaricatori (come la televisione e la radio) in cui l&#8217;utente è obligato a ricevere il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 20px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2010%2F02%2Fquali-sono-le-strategie-per-fare-successo-con-le-mail-marketing%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2010%2F02%2Fquali-sono-le-strategie-per-fare-successo-con-le-mail-marketing%2F" height="61" width="51" title="Quali sono le strategie per fare successo con lE Mail Marketing?" alt=" Quali sono le strategie per fare successo con lE Mail Marketing?" /></a></div><p style="text-align: justify;">
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 209px"><img class="ngg-singlepic ngg-center " title="Email Marketing: strategie e tecniche per fare business" src="http://www.webpsyche.it/wp-content/gallery/libri/email-marketing.gif" alt="email marketing Quali sono le strategie per fare successo con lE Mail Marketing?" width="199" height="295" /><p class="wp-caption-text">Email Marketing. Strategie e tecniche efficaci per fare business. GORNI NAZZARENO - MAGLIO MARCO</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;email, nat</strong><span style="font-weight: normal;"><strong>a</strong><strong> nel 1972 con l&#8217;ingegnere Ray Tomolinson,</strong> è diventata <strong>uno tra gli strumenti più efficaci nelle strategie di marketing, </strong>con l&#8217;obiettivo di <strong>capitalizzare il traffico acquisito dagli altri strumenti di web marketing</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: normal;"> </span>In genere i mezzi di comunicazione si suddividono in <strong>prevaricator</strong>i (come la televisione e la radio) in cui l&#8217;utente è obligato a ricevere il messaggio pubblicitario e altri <strong>più rispettosi</strong> in cui la pubblicità è meno invasiva, vedi il web e la stampa.<br />
L&#8217;email si pone a cavallo tra le due: da una parte è invasiva per il fatto che arriva all&#8217;interno dela nostra casella email, ma dall&#8217;altra è rispettosa perchè abbiamo la possibilità di cancelarla!<br />
<BR></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;email marketing si divide principalmente in due anime:</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>incrementare le vendite</strong><strong> dei propri prodotti</strong> attraverso l&#8217;acquisizione di contatti nuovi: sponsorizzazioni newsletter, DEM (Direct Email Marketing) e attività di richiesta consenso svolte su elenchi categorici B2B acquistati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- relazionare con i propri contatti</strong>: comunicare in modo regolare e professionale con i propri utenti, clienti, partner, fornitori, ecc..</p>
<p style="text-align: justify;">In <strong>&#8220;Email Marketing. Strategie e tecniche efficaci per fare business&#8221;</strong> si prendono in considerazioni punti fondamentali per sfruttare al meglio questo strumento, dall&#8217;acquisizione di liste alle regole sulla privacy e della pubblicità, dalle modalità per creare un messaggio efficace alla gestione delle statistiche, rendendo questo libro molto utile ed interessante su un argomento che spesso viene sottovalutato.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><BR></p>
<p style="text-align: justify;">Ecco un breve intervento di Gorni Nazzareno in riferimento all&#8217;email marketing</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/PBGwDyGSyuQ&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/PBGwDyGSyuQ&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
<BR></p>
<p style="text-align: justify;">Alcune questioni interessanti:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cos&#8217;è l&#8217;email marketing 2.0?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come il web anche l&#8217;email marketing si è evoluta, e facendo tesoro del passato, si orienta a una strategia in cui le email vengono inviate in modo ugualmente massivo ma con uno stile e una grafica chiara leggibile ed efficace.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tutto si traduce su 3 principi:</p>
<p style="text-align: justify;">- maggior rispetto per i clienti e per la loro privacy</p>
<p style="text-align: justify;">- informazioni sempre più mirate</p>
<p style="text-align: justify;">- personalizzazione della comunicazione</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><BR></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come si crea una lista di indirizzi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;utilizzo di proprie liste è la strada migliore da percorrere corrispondendo ad un elenco di utenti che ha deciso di propria iniziativa di ricevere informazioni e mostrandosi cosi molto interessati. Una seconda strada è quella di affittare o acquistare una lista: questo dificilmente avrà la stessa risposta ed è quindi indispensabile per non buttar via soldi e peggiorare la propria brand reputation online, verificare l&#8217;autorevolezza del fornitore e la targettizzazione della lista.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><BR></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono i diritti di chi riceve una email?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Chi riceve una email nella propria casella di posta significa che ha acconsentito l&#8217;uso dei dati personali, questo perchè qualunque informazione relativa alla persona come appunto l&#8217;indirizzo mail è protetta dalla legge della privacy.<br />
Se questo non corrisponde il titolare in possesso dell&#8217;indirizzo email può andare incontro a sanzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><BR></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cos&#8217;è lo spam?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Spam definizione data da Spamhaus è una serie di email inviate in modo massivo a destinatari che non  hanno rilasciato alcun consenso verificabile, esplicito e revocabile alla ricezione, indipendentemente dal contenuto.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<a class="google_buzz"  
href="http://www.google.com/reader/link?url=http://www.webpsyche.it/2010/02/quali-sono-le-strategie-per-fare-successo-con-le-mail-marketing/&title=Quali+sono+le+strategie+per+fare+successo+con+l&#8217;E-Mail+Marketing?&srcURL=http://www.webpsyche.it" target="_blank" rel=""><img
src="http://www.webpsyche.it/wp-content/plugins/google-buzz-button-for-wordpress/images/google-buzz.png" alt="Google Buzz" title="Quali sono le strategie per fare successo con lE Mail Marketing?" /></a>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cos&#8217;è l&#8217;identità di un brand secondo Jean-Noel Kapferer?</title>
		<link>http://www.webpsyche.it/2010/02/cos-e-l-identita-di-un-brand-secondo-jean-noel-kapferer/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 15:06:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Costalonga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione off line]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing & Strategie]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[brand reputation]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo Jean-Noel Kapferer, esperto professore francese di comunicazione e marche a livello mondiale, considera l&#8217;identità del brand analogamente come quella che si può ritrovare in una persona: tutte quelle caratteristiche che rendono una persona unica e inimitabile le possiamo quindi ritrovare nella nostra marca di fiducia!







Perciò, secondo questo prisma, possiamo riassumere una marca come un&#8217;insieme [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 20px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2010%2F02%2Fcos-e-l-identita-di-un-brand-secondo-jean-noel-kapferer%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2010%2F02%2Fcos-e-l-identita-di-un-brand-secondo-jean-noel-kapferer%2F" height="61" width="51" title="Cosè lidentità di un brand secondo Jean Noel Kapferer?" alt=" Cosè lidentità di un brand secondo Jean Noel Kapferer?" /></a></div><p style="text-align: justify;">Secondo <strong><a href="http://www.kapferer.com/" target="_blank">Jean-Noel Kapferer</a></strong>, esperto professore francese di comunicazione e marche a livello mondiale, considera l&#8217;identità del brand analogamente come quella che si può ritrovare in una persona: <strong>tutte quelle caratteristiche che rendono una persona unica e inimitabile le possiamo quindi ritrovare nella nostra marca di fiducia!</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_955" class="wp-caption aligncenter" style="width: 464px"><img class="size-full wp-image-955 " title="prisma-luca-costalonga-Jean-Noel-Kapferer" src="http://www.webpsyche.it/wp-content/uploads/2010/01/prisma-luca-costalonga-Jean-Noel-Kapferer.jpg" alt="Prisma di Jean Noel Kapferer" width="454" height="324" /><p class="wp-caption-text">Prisma di Jean-Noel Kapferer</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Perciò, secondo questo prisma, possiamo riassumere una marca come un&#8217;insieme di aspetti riconducibili a quelli di una persona quali:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- l&#8217;aspetto fisico:</strong> cosa rappresenta ai nostri occhi oggettivamente?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- la personalità:</strong> qual&#8217;è il suo carattere? come si espone verso l&#8217;esterno?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- la relazione con le persone:</strong> come interagisce e si confronta con i suoi interlocutori?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- la cultura e i valori:</strong> quali sono le caratteristiche indelebili e durature che si percepisce?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- l&#8217;immagine riflessa sulle persone</strong>: cosa diventano le persone che &#8220;assorbono&#8221; quel brand?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- rappresentazione mentale: </strong>come si sente la persona che ha &#8220;consumato&#8221; il brand?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-weight: normal;"><br />
</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<a class="google_buzz"  
href="http://www.google.com/reader/link?url=http://www.webpsyche.it/2010/02/cos-e-l-identita-di-un-brand-secondo-jean-noel-kapferer/&title=Cos&#8217;è+l&#8217;identità+di+un+brand+secondo+Jean-Noel+Kapferer?&srcURL=http://www.webpsyche.it" target="_blank" rel=""><img
src="http://www.webpsyche.it/wp-content/plugins/google-buzz-button-for-wordpress/images/google-buzz.png" alt="Google Buzz" title="Cosè lidentità di un brand secondo Jean Noel Kapferer?" /></a>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I Social Network e la privacy: difendi la tua identità!</title>
		<link>http://www.webpsyche.it/2010/01/i-social-network-e-la-privacy-difendi-la-tua-identita/</link>
		<comments>http://www.webpsyche.it/2010/01/i-social-network-e-la-privacy-difendi-la-tua-identita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 14:33:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Costalonga</dc:creator>
				<category><![CDATA[social network/media]]></category>
		<category><![CDATA[brand reputation]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[Facebook, Twitter, Slidashare, aSmallWorld, Windows Live, Xing, Xiaonei, Multiply, Bebo, LinkedIn, Imeem, Ning, Last.fm, MySpace, Hi5, Flickr, MyYearbook, Vkontakte, Skyrock, Friendster, Tagged, LiveJournal, Orkut, Fotolog, YouTube, Badoo,  sono alcuni dei Social Network/Media che stanno offrendo da una parte una rivoluzionaria possibilità di comunicazione e dall&#8217;altra una serie di pericoli rivolti alla privacy degli utenti.


Cos&#8217;è la privacy?
La privacy [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 20px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2010%2F01%2Fi-social-network-e-la-privacy-difendi-la-tua-identita%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2010%2F01%2Fi-social-network-e-la-privacy-difendi-la-tua-identita%2F" height="61" width="51" title="I Social Network e la privacy: difendi la tua identità!" alt=" I Social Network e la privacy: difendi la tua identità!" /></a></div><p style="text-align: justify;"><em>Facebook, Twitter, Slidashare, aSmallWorld, Windows Live, Xing, Xiaonei, Multiply, Bebo, LinkedIn, Imeem, Ning, Last.fm, MySpace, Hi5, Flickr, MyYearbook, Vkontakte, Skyrock, Friendster, Tagged, LiveJournal, Orkut, Fotolog, YouTube, Badoo, </em> sono alcuni dei Social Network/Media che stanno offrendo da una parte una <strong>rivoluzionaria possibilità di comunicazione</strong> e dall&#8217;altra una serie di <strong>pericoli rivolti alla privacy degli utenti.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cos&#8217;è la privacy?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La privacy  è un diritto riconosciuto in tutta Europa e quasi in tutto il mondo, avendo l&#8217;obiettivo di <strong>proteggere la propria riservatezza e difendersi dai comportamenti invadenti:</strong> abbiamo quindi la possibilità di esercitare un controllo sulle informazioni che ci riguardano.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo significa che abbiamo:</p>
<p style="text-align: justify;">- il diritto di sapere se qualcuno raccoglie informazioni sul nostro conto e per quali motivi;</p>
<p style="text-align: justify;">- il diritto di decidere se vogliamo consentire questa raccolta di informazioni o meno.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-603" title="phishing-luca-costalonga-lo-psicologo-del-web" src="http://www.webpsyche.it/wp-content/uploads/2009/10/phishing-luca-costalonga-lo-psicologo-del-web.jpg" alt="phishing luca costalonga lo psicologo del web I Social Network e la privacy: difendi la tua identità!" width="283" height="132" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;"><strong>Social Network: come difendere la tua privacy?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I Social Network sono strumenti che offrono luoghi virtuali in cui attraverso il web è possibile condividere fotografie, video, indirizzi di amici, pensieri e tanto altro. Le ultime evoluzioni, inoltre, stanno portando i Social Network a integrarsi sempre più con cellulari, portando l&#8217;interazione e la presenza sul web raggiungibile in ogni luogo e in qualsiasi momento.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Ecco alcuni punti da prendere sempre in considerazione:</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>REGISTRAZIONE: <span style="font-weight: normal;">q</span><span style="font-weight: normal;">uando ti registri in un Social Network ricordati che </span>i tuoi dati possono essere copiati e riutilizzati<span style="font-weight: normal;"> da tutti i tuoi contatti anche a distanza di anni. Inoltre, concedi a chi gestisce il Social la licenza di utilizzare senza limiti di tempo il materiale che pubblichi on-line, dalle foto ai testi scritti in chat.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>VIOLAZIONE PRIVACY:</strong> in caso di problemi legati alla violazione dalla privacy tieni conto che la maggior parte dei Social Network ha sede all&#8217;estero, e quindi <strong>non sempre si è tutelati dalle leggi italiane ed europee.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CANCELLAZIONE:</strong> quando decidi di toglierti da un Social Network/Media tieni conto che può essere che ti sia <strong>permesso di disattivare</strong> il tuo account<strong> ma non di cancellarlo</strong>: i dati quindi che hai inserito fino ad ora saranno per sempre conservati negli archivi dell&#8217;azienda che ti ha offerto il servizio anche se tu non sarai più un loro attuale cliente</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PRIVACY DEGLI ALTRI:</strong> quando pubblichi on-line foto riguardanti i tuoi amici ricorda che non sempre loro possono esserne favorevoli<strong>. Taggare una foto può violare la privacy</strong> e rendere ad esempio una foto compromettente ingestibile e incancellabile!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Il web oggi offre una visibilità difficilmente prevedibile fino a poco tempo fa, e la <strong>gestione della propria identità on-line</strong> è indispensabile per non avere in futuro spiacevoli sorprese: non a caso in America sta prendendo piede controllare la presenza sul web di una persona (brand reputation) prima di assumerla nella propria azienda!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Un <strong>esempio attuale di violazione della propria privacy</strong> è sicuramente il <a href="http://www.webpsyche.it/2009/10/un-esempio-di-phishing-il-caso-banca-intesa-sanpaolo/">phishing</a> (un sistema illegale per rubarti password login e soprattutto soldi!)</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Quindi, ricorda di <strong>leggere</strong> i <strong>contratti e le condizioni d&#8217;uso, cambiare </strong>periodicamente<strong> la password,</strong> fai <strong>attenzione ai falsi account </strong>e soprattutto che<strong> IL MIGLIOR DIFENSORE DELLA TUA PRIVACY SEI TU!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: left;"><strong><span style="font-weight: normal;">Un organo che sta sicuramente studiando il problema della libertà individuale su internet è </span><a style="outline-style: none; outline-width: initial; outline-color: initial; text-decoration: none; color: #3b5998;" href="http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp?solotesto=N">il Garante</a> </strong>ma è indispensabile capire che<strong> la tutela migliore dei propri dati è l’<strong>attenta gestione di ciò che mettiamo in rete!</strong></strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: center;">
<dl id="attachment_964" class="wp-caption     aligncenter" style="width: 310px;">
<dt class="wp-caption-dt" style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-964" title="privacy-luca-costalonga" src="http://www.webpsyche.it/wp-content/uploads/2010/01/privacy-luca-costalonga.jpg" alt="Difendi la tua privacy!" width="300" height="404" /></dt>
</dl>
</div>
<p><script type="text/javascript"><!--
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//-->
</script><br />
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</script></p>
<a class="google_buzz"  
href="http://www.google.com/reader/link?url=http://www.webpsyche.it/2010/01/i-social-network-e-la-privacy-difendi-la-tua-identita/&title=I+Social+Network+e+la+privacy:+difendi+la+tua+identità!&srcURL=http://www.webpsyche.it" target="_blank" rel=""><img
src="http://www.webpsyche.it/wp-content/plugins/google-buzz-button-for-wordpress/images/google-buzz.png" alt="Google Buzz" title="I Social Network e la privacy: difendi la tua identità!" /></a>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Re-Brand Come svegliare i brand che dormono &#8211; Mirko Nesurini</title>
		<link>http://www.webpsyche.it/2010/01/re-brand-come-svegliare-i-brand-che-dormono/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 15:11:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Costalonga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing & Strategie]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[La storia di un brand si identifica in una curva che inizia con una nascita, una maturazione e a volte ad una morte. Questo ultimo stato rappresenta una situazione di inutilizzo della marca dovuto probabilmente al fallimento dell'azienda che lo portava con sè e viene così definito sleeping brand.

Esiste in alcuni casi, un'ulteriore evoluzione, che porta il brand ad un risveglio: qui assistiamo ad una rinascita o ad un rilancio del brand noto aggiornato agli standar contemporanei di prestazione, di funzionamento o di gusto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 20px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2010%2F01%2Fre-brand-come-svegliare-i-brand-che-dormono%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2010%2F01%2Fre-brand-come-svegliare-i-brand-che-dormono%2F" height="61" width="51" title="Re Brand Come svegliare i brand che dormono   Mirko Nesurini" alt=" Re Brand Come svegliare i brand che dormono   Mirko Nesurini" /></a></div><p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_912" class="wp-caption aligncenter" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-912" title="Re-Brand Come svegliare i brand che dormono" src="http://www.webpsyche.it/wp-content/uploads/2010/01/re-brand-luca-costalonga-psicologo-del-web.jpg" alt="Copertina Re-Brand" width="200" height="282" /><p class="wp-caption-text">Copertina Re-Brand - Mirko Nesurini</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cos&#8217;è un Brand?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Il prodotto è ciò che viene fabbricato in uno stabilimento; la marca è invece ciò che il consumatore acquista;..&#8221;</em> David A. Aaker</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Segno la cui funzione è di rilevare le qualità insite nel prodotto che diversamente sarebbero difficili da identificare&#8221;</em> Jean-Noel Kapferer</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;E&#8217; un nome, termine, segno, simbolo o disegno oppure combinazione di questi termini, che ha lo scopo di identificare i beni di un venditore o gruppo di venditori, differenziandoli da quelli della concorrenza&#8221;</em> American Marketing Association</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Ogni <strong>Brand</strong> possiede un&#8217;insieme di valori che non cambiano nel tempo e che lo identificano come unico e inimitabile, che sono al di là delle sue caratteristiche superficiali. Il Brand è quindi costituito da <strong>5 dimensioni:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">- strumenti di rappresentazione (colori, suoni, segni)</p>
<p style="text-align: justify;">- i valori costituenti</p>
<p style="text-align: justify;">- proprietari e autori</p>
<p style="text-align: justify;">- interlocutori</p>
<p style="text-align: justify;">- significati</p>
<p style="text-align: justify;">La storia di un brand si identifica in una curva che inizia con una nascita (in cui acquisisce valori e caratteristiche che lo rendono unico), una maturazione e a volte ad una morte. Questo ultimo stato rappresenta una situazione di inutilizzo della marca dovuto probabilmente al fallimento dell&#8217;azienda, e viene così definito <strong>sleeping brand</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Esiste in alcuni casi, un&#8217;ulteriore evoluzione, che porta il brand ad un risveglio: ciò significa che assistiamo ad una rinascita o ad un rilancio del brand noto aggiornato agli standar contemporanei di prestazione, di funzionamento o di gusto.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Perchè risvegliare un Brand?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il motivo principale è la possibilità di riacquisire i vecchi clienti affezionati al brand, con un importante risparmio di denaro nella diffusione del brand o prodotto nei vari media.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Come fare ciò?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Attuare una strategia di marketing rivolta al risveglio di un brand non ha sempre come conseguenza il successo!<br />
Risvegliare un brand storico ha sicuramente il vantaggio che la sua identità è rimasta nella mente del consumatore, ma è necessario un impegno totale da parte dell&#8217;impresa che deve porsi in un&#8217;ottica di continuità, comportandosi come un&#8217;azienda storica, riprendendo da una parte i valori che lo rappresentavano in passato e dall&#8217;altra coniugandolo con la realtà attuale.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Consiglio questo libro perchè lo trovo molto interessante e ricco di esempi che spiegano molto bene l&#8217;importanza del brand e di un suo possibile risveglio.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Luca Costalonga</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><script type="text/javascript"><!--
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//-->
</script><br />
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</script></p>
<a class="google_buzz"  
href="http://www.google.com/reader/link?url=http://www.webpsyche.it/2010/01/re-brand-come-svegliare-i-brand-che-dormono/&title=Re-Brand+Come+svegliare+i+brand+che+dormono+&#8211;+Mirko+Nesurini&srcURL=http://www.webpsyche.it" target="_blank" rel=""><img
src="http://www.webpsyche.it/wp-content/plugins/google-buzz-button-for-wordpress/images/google-buzz.png" alt="Google Buzz" title="Re Brand Come svegliare i brand che dormono   Mirko Nesurini" /></a>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nuove Forme e Ruoli della Comunicazione di Davide Diurisi</title>
		<link>http://www.webpsyche.it/2010/01/nuove-forme-e-ruoli-della-comunicazione-di-davide-diurisi/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 17:05:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Costalonga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[social network/media]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webpsyche.it/?p=893</guid>
		<description><![CDATA[Le aziende hanno la necessità di sfruttare i new media per poter comunicare in modo costruttivo con i propri stakeholders]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 20px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2010%2F01%2Fnuove-forme-e-ruoli-della-comunicazione-di-davide-diurisi%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2010%2F01%2Fnuove-forme-e-ruoli-della-comunicazione-di-davide-diurisi%2F" height="61" width="51" title="Nuove Forme e Ruoli della Comunicazione di Davide Diurisi" alt=" Nuove Forme e Ruoli della Comunicazione di Davide Diurisi" /></a></div><div id="attachment_894" class="wp-caption aligncenter" style="width: 284px"><img class="size-full wp-image-894 " title="Nuove Forme e Ruoli della Comunicazione" src="http://www.webpsyche.it/wp-content/uploads/2010/01/Nuove-Forme-e-Ruoli-della-Comunicazione.jpg" alt="Copertina libro: Nuove Forme e Ruoli della Comunicazione" width="274" height="384" /><p class="wp-caption-text">Copertina del libro: Nuove Forme e Ruoli della Comunicazione</p></div>
<p><em>&#8220;Sono irresistibile&#8221; mi dico mettendomi il profumo di un noto stilista.<br />
&#8220;Sono un banchiere d&#8217;affari&#8221; penso mentre scendo dalla mia Bmw.<br />
&#8220;Sono un figo&#8221; dico, sorseggiando una birra doppio malto.<br />
&#8220;Sono bello&#8221; penso, infilandomi un paio di Levi&#8217;s.</em></p>
<p>John Kay</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;information e la Communication Technology ha profondamente cambiato le dinamiche di sviluppo socio-economico e dei modelli di business presenti nel nostro paese. Ciò sta portando ad una <strong>centralità dell&#8217;individuo</strong> nella società dell&#8217;informazione consolidando il cittadino nell&#8217;evoluzione della comunicazione imprenditoriale e sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi comunicazione non deve solo significare pubblicità, ma dovrà essere costruttiva portando con sè significati quali:</p>
<p style="text-align: justify;">- integrazione</p>
<p style="text-align: justify;">- interazione</p>
<p style="text-align: justify;">- partecipazione</p>
<p style="text-align: justify;">- relazione</p>
<p style="text-align: justify;">- creatività</p>
<p style="text-align: justify;">Il mercato che sta cambiando e le complesse variabili della globalizzazione stanno modificando il ruolo della comunicazione, soprattutto nella pianificazione dei modelli di business: nascono infatti sempre più nuovi concetti, come PROSUMER (coinvolgimento del consumatore nel processo di realizzazione del prodotto) e BRAND IDENTITY (ciò che l&#8217;impresa vuole che i consumatori percepiscano utilizzando i propri prodotti).</p>
<p style="text-align: justify;">La naturale conseguenza è che oggi le aziende hanno la necessità di <strong>sfruttare i new media per innovare le proprie strategie di business.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Luca Costalonga</p>
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		<title>Un video per presentarmi: Luca Costalonga, Lo Psicologo del Web!</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 12:41:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Costalonga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing & Strategie]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo del Web]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi sempre più si viralizza il proprio Brand con video.. ecco il mio!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 20px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2009%2F12%2Fun-video-per-presentarmi-luca-costalonga-lo-psicologo-del-web%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2009%2F12%2Fun-video-per-presentarmi-luca-costalonga-lo-psicologo-del-web%2F" height="61" width="51" title="Un video per presentarmi: Luca Costalonga, Lo Psicologo del Web!" alt=" Un video per presentarmi: Luca Costalonga, Lo Psicologo del Web!" /></a></div><p>Valorizare il proprio <strong>Brand</strong> è diventato necessario, se non indispensabile, per poter<strong> fidelizzare i propri clienti</strong> e per poter <strong>acquisirne di nuovi:</strong> uno tra i diversi metodi per farlo ci sono sicuramente i video!</p>
<p>Mi aggrego così anch&#8217;io alla lunga lista di video director amatoriali con una mia simpatica presentazione.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/LeGuEvBf07s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="460" height="285" src="http://www.youtube.com/v/LeGuEvBf07s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Internet è cambiato. E voi?</title>
		<link>http://www.webpsyche.it/2009/12/internet-e-cambiato-e-voi/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 11:29:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Costalonga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing & Strategie]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
 
 
 


&#8220;Tutte le componenti del cosiddetto web 2.0 c&#8217;erano già alla nascita del Web e quindi possiamo piuttosto parlare di una naturale evoluzione dei tool e della natura del Web verso un nuovo livello di strumenti e di utilizzo&#8221;. 
Tim Berners-Lee &#8211; Fondatore del World Wide Web
Il Web 2.0 non è un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 20px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2009%2F12%2Finternet-e-cambiato-e-voi%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2009%2F12%2Finternet-e-cambiato-e-voi%2F" height="61" width="51" title="Internet è cambiato. E voi?" alt=" Internet è cambiato. E voi?" /></a></div><p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em></p>
<div id="attachment_851" class="wp-caption aligncenter" style="width: 222px"><img class="size-full wp-image-851" title="internet-è-cambiato-web-2.0-luca-costalonga" src="http://www.webpsyche.it/wp-content/uploads/2009/12/internet-è-cambiato-web-2.0-luca-costalonga.jpg" alt="Copertina libro &quot;Internet è cambiato. E voi? - Vito Di Bari" width="212" height="300" /><p class="wp-caption-text">Copertina libro &quot;Internet è cambiato. E voi? - Vito Di Bari</p></div>
<p></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Tutte le componenti del cosiddetto web 2.0 c&#8217;erano già alla nascita del Web e quindi possiamo piuttosto parlare di una naturale evoluzione dei tool e della natura del Web verso un nuovo livello di strumenti e di utilizzo&#8221;. </em><br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tim_Berners-Lee">Tim Berners-Lee</a> &#8211; Fondatore del World Wide Web</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Web 2.0</strong> non è un software, ne un marchio registrato, ma <strong>un&#8217;attitudine alla collaborazione e alla condivisione dei contenuti</strong> supportata da specifici software: il Web 2.0 segna così l&#8217;evoluzione del World Wide Web da una situazione statica a una situazione di interazione!</p>
<p style="text-align: justify;">Questo tipo di evoluzione sta portando un <strong>cambiamento sia sui consumatori e sia sulle aziende:</strong> da una parte gli utenti creano in modo sempre più semplice e veloce <strong>UCG (User Generated Content)</strong> e dall&#8217;altra un’idea di <strong>impresa 2.0</strong> con una strategia di comunicazione orientata all&#8217;interazione con i propri stakeholders e alla diffusione del proprio Brand nella rete.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Luca Costalonga<br />
Lo Psicologo del Web</p>
<a class="google_buzz"  
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		<title>La Piramide di Maslow-Facebook</title>
		<link>http://www.webpsyche.it/2009/11/la-piramide-di-maslow-facebook-luca-costalonga-psicologo-del-web/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 12:56:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Costalonga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing & Strategie]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[social network/media]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel 1954 uno psicologo americano, Abraham Maslow, pubblica un volume dove spiega che i bisogni delle persone possono essere riassunti e schematizzati in una piramide: alla base ci sono i bisogni primari e a livello più elevato i bisogni che portano alla realizzazione del miglioramento dell&#8217;uomo.
Questa piramide è stata poi adeguata al web 2.0 con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 20px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2009%2F11%2Fla-piramide-di-maslow-facebook-luca-costalonga-psicologo-del-web%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.webpsyche.it%2F2009%2F11%2Fla-piramide-di-maslow-facebook-luca-costalonga-psicologo-del-web%2F" height="61" width="51" title="La Piramide di Maslow Facebook" alt=" La Piramide di Maslow Facebook" /></a></div><p style="text-align: justify; ">Nel 1954 uno psicologo americano, <a href="”http://it.wikipedia.org/wiki/Abraham_Maslow”">Abraham Maslow</a>, pubblica un volume dove spiega che i bisogni delle persone possono essere riassunti e schematizzati in una piramide: alla base ci sono i bisogni primari e a livello più elevato i bisogni che portano alla realizzazione del miglioramento dell&#8217;uomo.</p>
<p style="text-align: justify; ">Questa piramide è stata poi adeguata al web 2.0 con <a href="http://www.webpsyche.it/2009/06/09/piramide-di-maslow-luca-costalonga-psicologo-del-web/">la piramide di Maslow 2.0</a></p>
<div style="border: 1px solid #fcf38e; color: #000000; background-color: #fcf38e; text-align: left;">Con <a href="l'evoluzione di Facebook">l&#8217;evoluzione di Facebook</a> (tempo fa ho scritto un post interessante sulla <strong>storia di questo social network</strong>) ho voluto fare un successivo passo in avanti e propongo ora <strong>la piramide di Maslow-Facebook.</strong></div>
<p style="text-align: justify; ">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-720" title="piramide-maslow-facebook-luca-costalonga-psicologo-del-web-webpsyche" src="http://www.webpsyche.it/wp-content/uploads/2009/11/maslow-fb-copia1.jpg" alt="piramide-maslow-facebook-luca-costalonga-psicologo-del-web-webpsyche" width="635" height="320" /></p>
<p style="text-align: justify;">Questa piramide mostra come le persone sono motivate dall&#8217;iscriversi alla creazione di gruppi su Facebook, riprendendo i bisogni che hanno reso famosa la piramide di Maslow del 1954.</p>
<p style="text-align: justify; ">
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</script></p>
<a class="google_buzz"  
href="http://www.google.com/reader/link?url=http://www.webpsyche.it/2009/11/la-piramide-di-maslow-facebook-luca-costalonga-psicologo-del-web/&title=La+Piramide+di+Maslow-Facebook&srcURL=http://www.webpsyche.it" target="_blank" rel=""><img
src="http://www.webpsyche.it/wp-content/plugins/google-buzz-button-for-wordpress/images/google-buzz.png" alt="Google Buzz" title="La Piramide di Maslow Facebook" /></a>]]></content:encoded>
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