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Cos’è l’identità di un brand secondo Jean-Noel Kapferer?

Secondo Jean-Noel Kapferer, esperto professore francese di comunicazione e marche a livello mondiale, considera l’identità del brand analogamente come quella che si può ritrovare in una persona: tutte quelle caratteristiche che rendono una persona unica e inimitabile le possiamo quindi ritrovare nella nostra marca di fiducia!


Prisma di Jean Noel Kapferer

Prisma di Jean-Noel Kapferer


Perciò, secondo questo prisma, possiamo riassumere una marca come un’insieme di aspetti riconducibili a quelli di una persona quali:

- l’aspetto fisico: cosa rappresenta ai nostri occhi oggettivamente?

- la personalità: qual’è il suo carattere? come si espone verso l’esterno?

- la relazione con le persone: come interagisce e si confronta con i suoi interlocutori?

- la cultura e i valori: quali sono le caratteristiche indelebili e durature che si percepisce?

- l’immagine riflessa sulle persone: cosa diventano le persone che “assorbono” quel brand?

- rappresentazione mentale: come si sente la persona che ha “consumato” il brand?



Google Buzz

I Social Network e la privacy: difendi la tua identità!

Facebook, Twitter, Slidashare, aSmallWorld, Windows Live, Xing, Xiaonei, Multiply, Bebo, LinkedIn, Imeem, Ning, Last.fm, MySpace, Hi5, Flickr, MyYearbook, Vkontakte, Skyrock, Friendster, Tagged, LiveJournal, Orkut, Fotolog, YouTube, Badoo, sono alcuni dei Social Network/Media che stanno offrendo da una parte una rivoluzionaria possibilità di comunicazione e dall’altra una serie di pericoli rivolti alla privacy degli utenti.


Cos’è la privacy?

La privacy  è un diritto riconosciuto in tutta Europa e quasi in tutto il mondo, avendo l’obiettivo di proteggere la propria riservatezza e difendersi dai comportamenti invadenti: abbiamo quindi la possibilità di esercitare un controllo sulle informazioni che ci riguardano.

Questo significa che abbiamo:

- il diritto di sapere se qualcuno raccoglie informazioni sul nostro conto e per quali motivi;

- il diritto di decidere se vogliamo consentire questa raccolta di informazioni o meno.

phishing luca costalonga lo psicologo del web I Social Network e la privacy: difendi la tua identità!

Social Network: come difendere la tua privacy?

I Social Network sono strumenti che offrono luoghi virtuali in cui attraverso il web è possibile condividere fotografie, video, indirizzi di amici, pensieri e tanto altro. Le ultime evoluzioni, inoltre, stanno portando i Social Network a integrarsi sempre più con cellulari, portando l’interazione e la presenza sul web raggiungibile in ogni luogo e in qualsiasi momento.

Ecco alcuni punti da prendere sempre in considerazione:

REGISTRAZIONE: quando ti registri in un Social Network ricordati che i tuoi dati possono essere copiati e riutilizzati da tutti i tuoi contatti anche a distanza di anni. Inoltre, concedi a chi gestisce il Social la licenza di utilizzare senza limiti di tempo il materiale che pubblichi on-line, dalle foto ai testi scritti in chat.

VIOLAZIONE PRIVACY: in caso di problemi legati alla violazione dalla privacy tieni conto che la maggior parte dei Social Network ha sede all’estero, e quindi non sempre si è tutelati dalle leggi italiane ed europee.

CANCELLAZIONE: quando decidi di toglierti da un Social Network/Media tieni conto che può essere che ti sia permesso di disattivare il tuo account ma non di cancellarlo: i dati quindi che hai inserito fino ad ora saranno per sempre conservati negli archivi dell’azienda che ti ha offerto il servizio anche se tu non sarai più un loro attuale cliente

PRIVACY DEGLI ALTRI: quando pubblichi on-line foto riguardanti i tuoi amici ricorda che non sempre loro possono esserne favorevoli. Taggare una foto può violare la privacy e rendere ad esempio una foto compromettente ingestibile e incancellabile!

Il web oggi offre una visibilità difficilmente prevedibile fino a poco tempo fa, e la gestione della propria identità on-line è indispensabile per non avere in futuro spiacevoli sorprese: non a caso in America sta prendendo piede controllare la presenza sul web di una persona (brand reputation) prima di assumerla nella propria azienda!

Un esempio attuale di violazione della propria privacy è sicuramente il phishing (un sistema illegale per rubarti password login e soprattutto soldi!)

Quindi, ricorda di leggere i contratti e le condizioni d’uso, cambiare periodicamente la password, fai attenzione ai falsi account e soprattutto che IL MIGLIOR DIFENSORE DELLA TUA PRIVACY SEI TU!

Un organo che sta sicuramente studiando il problema della libertà individuale su internet è il Garante ma è indispensabile capire che la tutela migliore dei propri dati è l’attenta gestione di ciò che mettiamo in rete!

Difendi la tua privacy!


Google Buzz

La storia di Facebook: l’evoluzione di un bisogno!

C’era una volta,
in un lontano campus universitario di Havard, la necessità di creare uno strumento capace di registrare le persone iscritte, con un piccolo profilo+foto, in modo tale da avere una breve presentazione on line di tutti gli studenti e poterli connettere tra loro.

Questo bisogno fu soddisfatto pienamente da uno studente universitario di Havard, Mark Zuckerberg, che nel 2004 creò un sito web in cui si poteva liberamente registrare e interagire con gli altri iscritti.

La cosa incredibile è che la crescita degli utenti registrati al sito non si era fermata solo alla sua università: nel giro di poco tempo il bisogno che prima era di connettere studenti di quel campus, si era poi evoluto in connettere studenti di diversi campus, successivamente in connettere anche aziende e infine in connettere persone!

Nel 2009 questo bisogno di connessione è stato soddisfatto da ben 200 MILIONI DI PERSONE in tutto il mondo grazie a Facebook.



COME MAI QUESTA ESPANSIONE?

Si è soddisfatto un bisogno!
L’evoluzione del bisogno ha poi portato all’evoluzione dello strumento!

Per semplificare l’idea di evoluzione dei bisogni targata facebook, ho creato la simpatica piramide di Maslow-Facebook.
Dopo l’evoluzione della piramide di Maslow in Maslow 2.0, ho deciso di creare una piramide che possa spiegare e riassumere i bisogni e le motivazioni che spingono le persone a iscriversi al Social Network numero uno al mondo!

maslow-fb copia

Con questa immagine voglio mostrare che fino ad ora l’espansione di questo strumento era affidata principalmente alla parte più bassa della scala della piramide: ovvero creare contatti e poter scriverci!

Si è poi passati all’importanza del secondo scalino: la privacy!
Spesso si parla come argomento di attualità che pubblicare foto e video su Facebook sono poi alla portata di tutti, con le varie case history che si sono sentite anche su giornali e tv.

E DOMANI, QUALE SARA’ IL BISOGNO PRINCIPALE?

Penso che il bisogno di connettere persone si sta ulteriormente evolvendo: sento ora il BISOGNO DI CONOSCENZA, sia nel cercarla sia nel crearla.

Voglio dire che con Facebook ognuno può crearsi un network di informazioni in cui, attraverso i post dei propri contatti, l’essere fan di alcune pagine e all’essere membro di gruppi interessanti, ci rende partecipe e aggiornato su notizie che altrimenti sarebbero difficili da avere in modo costante.

Un esempio.
Fingiamo che sono un appassionato di motociclismo!
Con Facebook posso:
-     crearmi una rete di “amici” che come me sono appassionati di moto
-     far parte di gruppi riguardanti il motociclismo
- fan di pagine interessanti, come la pagina di qualche azienda motociclistica
-     aggiornato su tutti gli eventi


Tutto questo gratuitamente: ultime notizie praticamente in tempo reale e informazioni pubblicate da appassionati come me!!

Facebook sta creando così una rete di informazioni targettizzate fatte dagli stessi utenti, non quindi da testate giornalistiche o spot pubblicitari che possono mettere in dubbio l’obiettività della notizia.

Questo significa:

per gli utenti:
-     informazioni reali, non ingigantite per un effetto pubblicitario
-    sempre aggiornati grazie anche all’interazione tra gli utenti (chat, massaggi privati)

per le aziende:

- c’è la necessità di cambiare il modo di comunicare con i propri interlocutori: i clienti diventano appassionati!
-   gli interlocutori non sono più alla tv ma davanti ad un monitor e tastiera, pronti a leggere e a scrivere!

CONCLUSIONE CON LIETO FINE

Per finire, voglio focalizzarmi sull’azienda.

Chi oggi è presente nel web è non deve più vantarsi del solito sito-vetrina in cui ci si presenta con il classico CHI SONO – COSA FACCIAMO – DOVE SIAMO – CONTATTI.

Ora è importante crearsi un network attorno al proprio Brand usufruendo degli strumenti utilizzati dagli stessi interlocutori.
Saranno loro stessi che ci cercano e che vogliono far parte in qualche modo della nostra azienda attraverso i Social Network/Media.

Aumenterà quindi sempre più l’attenzione per le aziende sulla Reputation su web e l’esigenza quindi di saper fare networking con il proprio Brand.


FRASE DI CHIUSURA:
Esprimersi e relazionarsi nel web:
un’opportunità che diventa necessità!


Luca Costalonga
Lo Psicologo del Web


Google Buzz

Il marketing attraverso la rete: personal branding e social network, strumenti per l’autoimprenditorialità

Ti invito ad un incontro interessate riguardante il Brand e i Social Networking intitolato appunto “Il marketing attraverso la rete: personal branding e social network, strumenti per l’autoimprenditorialità”.

Questo incontro si svolgerà il 27 Novembre 2009 a Padova presso sede Cun via Zabarella 82, dalle 18:00  alle 20:00.

Interverranno:

Apertura dell’incontro:
Marco Nicolussi, Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Veneto.

Relatori:
Antonio Monizzi (18:15-19:00)
Luca Sartoni, responsabile Formazione Xing (19:00-19:45).

Moderatore:
Andrea Petromilli, psicologo consulente di Performando – SIPAP Veneto.

Io ci sarò.. e tu?


Google Buzz

Google è sempre al lavoro: ecco ora Google Wave per gestire meglio il proprio Brand online!

E’ nato quest’anno dal Sig. Google un nuovo interessante strumento: Google Wave.

google wave luca costalonga lo psicologo del web Google è sempre al lavoro: ecco ora Google Wave per gestire meglio il proprio Brand online!

L’obiettivo di Google è quello di offrire all’utente un unico strumento che possa servire per qualsiasi esigenza in ottica 2.0, senza dover navigare in giro per la rete visitando infiniti siti per controllare dal proprio status nei Social alla propria casella di mail.
Questo significa che tenendo aperto un unico tool si può gestire e condividere qualsiasi tipo di file e poter interagire con gli altri rimanendo sempre nella casa madre Google.

Un’idea che ci si doveva aspettare visti gli infiniti account che attualmente ognuno deve ormai gestire.

Google Wave permetterà quindi di aggiornare la propria presenza in rete in modo più semplice e veloce, con inoltre il vantaggio di poter rendere la propria immagine su web il più coerente possibile: un punto sicuramente a favore in ottica aziendale!

Uno strumento perciò utilissimo per l’utente e ancor di più per l’azienda di Larry Page e Sergey Brin che ancora una volta non smette di crescere ed essere innovativa, per capire e soddisfare al meglio i bisogni di chi naviga in rete, rendendosi sul web sempre più presente e insostituibile: non a caso il Brand Google è il più popolare al mondo precedendo Microsoft e Coca Cola!

Attualmente Google Wave è ancora in formato Beta, quindi come si legge su Wikipedia, per ora non tutti possono provarlo..

Alla prossima quindi..

Google Buzz
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