Copertina del libro: Nuove Forme e Ruoli della Comunicazione
“Sono irresistibile” mi dico mettendomi il profumo di un noto stilista.
“Sono un banchiere d’affari” penso mentre scendo dalla mia Bmw.
“Sono un figo” dico, sorseggiando una birra doppio malto.
“Sono bello” penso, infilandomi un paio di Levi’s.
John Kay
L’information e la Communication Technology ha profondamente cambiato le dinamiche di sviluppo socio-economico e dei modelli di business presenti nel nostro paese. Ciò sta portando ad una centralità dell’individuo nella società dell’informazione consolidando il cittadino nell’evoluzione della comunicazione imprenditoriale e sociale.
Oggi comunicazione non deve solo significare pubblicità, ma dovrà essere costruttiva portando con sè significati quali:
- integrazione
- interazione
- partecipazione
- relazione
- creatività
Il mercato che sta cambiando e le complesse variabili della globalizzazione stanno modificando il ruolo della comunicazione, soprattutto nella pianificazione dei modelli di business: nascono infatti sempre più nuovi concetti, come PROSUMER (coinvolgimento del consumatore nel processo di realizzazione del prodotto) e BRAND IDENTITY (ciò che l’impresa vuole che i consumatori percepiscano utilizzando i propri prodotti).
La naturale conseguenza è che oggi le aziende hanno la necessità di sfruttare i new media per innovare le proprie strategie di business.
Nel 1954 uno psicologo americano, Abraham Maslow, pubblica un volume dove spiega che i bisogni delle persone possono essere riassunti e schematizzati in una piramide: alla base ci sono i bisogni primari e a livello più elevato i bisogni che portano alla realizzazione del miglioramento dell’uomo.
Con l’evoluzione di Facebook (tempo fa ho scritto un post interessante sulla storia di questo social network) ho voluto fare un successivo passo in avanti e propongo ora la piramide di Maslow-Facebook.
Questa piramide mostra come le persone sono motivate dall’iscriversi alla creazione di gruppi su Facebook, riprendendo i bisogni che hanno reso famosa la piramide di Maslow del 1954.
Il mondo del business è storicamente maschilista. Oggi le cose stanno cambiando!!!
Sempre di più sono le donne che occupano posizioni di rilievo nelle organizzazioni professionali e non.
Che cos’è Ladies Connecting-Managers®?
E’ un contenitore che Connecting-Managers® ha pensato per promuovere una serie di progetti vestiti di rosa. Seminari, eventi, convegni, premi ecc… Per accendere i riflettori sul management al femminile.
Evento di lancio del progetto Mercoledì 1 Luglio ore 18.30 Circolo Ufficiali Verona
Per ulteriori informazioni e per partecipare all’evento: Roberta Benedetti mail: roberta.benedetti@connecting-managers.com
Connecting-Managers®
Cell.: 347-6835938
Abraham Harold Maslow a suo tempo aveva creato una piramide in cui spiegava la sua teoria sui bisogni e le motivazioni dell’uomo. Tale teoria si basava su una gerarchia di motivazioni che partono dalle più basse (originate da bisogni primari – fisiologici) fino ad arrivare a quelle più alte (volte alla piena realizzazione del proprio potenziale umano - autorealizzazione).
Tale teoria ha poi aiutato a riassumere i bisogni e le motivazioni che spingono gli utenti della rete a utilizzare internet e la sua tecnologia creando la Piramide di Maslow 2.0.